L'inglese prime time indica, «[n]ella programmazione televisiva, [l']orario in cui si verifica la maggior percentuale di ascolto» (Treccani). La locuzione si compone di prime 'primario; ottimo' e time 'tempo, orario'.
Nella pratica corrisponde di fatto alla prima serata, «cioè alla fascia oraria tra le 20.30 e le 22.30, nella quale vengono in genere trasmessi i programmi di più largo interesse» (Treccani).
All'inizio del prime time l'uso itanglese spesso mette un altro anglicismo, l'access prime time; in italiano è detto meglio, secondo le sfumature, fascia preserale o primissima serata.
Essendoci vocaboli semplici e chiari per esprimere il concetto in italiano, parlando e scrivendo in italiano questi sono preferibili agli anglicismi, che appaiono superflui.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque i termini inglesi, ricordiamo che è consigliabile scriverli in corsivo (in quanto forestierismi) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Le ultime partite dei mondiali di calcio saranno in prima serata per gli spettatori europei.
Le ultime partite dei mondiali di calcio saranno in prime time per gli spettatori europei.