Fake news è un'espressione inglese, composta di news 'notizie' e fake 'falso', e significa appunto 'notizie false'; specialmente nel senso d'una disinformazione consapevole, atta a manipolare il pubblico, ma a volte si usa anche per intendere errori involontari. È un anglicismo recente: si è diffuso nel discorso pubblico, in Italia e in altri paesi, nel 2016 circa, seguendo l'uso fàttone da Donald Trump, che ha popolarizzato l'espressione anche in inglese.
Il concetto di per sé è semplice, e l'italiano può esprimerlo in una moltitudine di modi, secondo le sfumature di significato e registro più appropriate per le necessità:
notizie false, mendaci, fuorvianti, inventate, infondate, menzognere, artefatte, fasulle, farlocche;
disinformazione, propaganda;
bufale, pseudonotizie;
falsità, invenzioni, balle [della stampa, dell'informazione, dei giornali, dei notiziari];
eccetera.
Essendoci tante possibilità espressive in italiano, facili e adeguate, il forestierismo appare superfluo, dovuto ad anglocentrismo, anglocosmesi o poco più.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine inglese, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Il cancelliere tedesco ha messo in guardia dalle notizie false diffuse in Rete da gruppi estremisti.
Il cancelliere tedesco ha messo in guardia dalle fake news diffuse in Rete da gruppi estremisti.