Le Olimpiadi invernali di questi giorni hanno fatto arrivare al pubblico italiano, tramite la televisione e gli altri mezzi di comunicazione, una gran quantità d'anglicismi, spesso superflui. Ne abbiamo scelto uno che ben esemplifica la gratuità di molti di questi termini.
Per il gioco del curling si usano attrezzi che sono spessi dischi di pietra, dai bordi arrotondati e con una maniglia nella parte superiore. Questi dischi sono chiamati, in inglese, stone: parola che significa letteralmente 'pietra', sia per il materiale in generale sia, come in questo caso, per un singolo pezzo di pietra. Il nome inglese è impiegato frequentemente anche in italiano.
La traduzione pietra, fin banale, si trova già usata, per indicare questi attrezzi, nell'Enciclopedia italiana dell'Istituto Treccani, di quasi cent'anni fa:
[...] La parte inferiore della pietra, quella che tocca il ghiaccio, è modellata in guisa da aderire al ghiaccio stesso mediante una corona che delimita la base concava del pezzo. La pista [...] è doppia [...], allo scopo di evitare ai gareggianti, finita che hanno una partita, la fatica di trasportare le pietre al punto di partenza. [...] Ogni giocatore deve, lanciandola destramente col braccio, imprimere alla pietra una traiettoria che le permetta d'insinuarsi, scostando le pietre già lanciate dagli avversarî [...]
In tempi più recenti, nel 2009, quest'accezione sportiva è stata aggiunta a pietra in un supplemento al Grande dizionario della lingua italiana, curato da Salvatore Battaglia.
Un altro equivalente italiano che si trova usato nell'àmbito, e che qualche volta i cronisti in questi giorni hanno usato per variare dall'anglicismo, è sasso.
Essendoci vocaboli italiani adeguati, semplici e precisi e d'uso persino storico, parlando e scrivendo in italiano questi sono preferibili all'anglicismo.
Certi termini stranieri possono essere difficili da tradurre, come per esempio curling. Per altri non c'è difficoltà traduttiva: a presentare una parola straniera in un discorso italiano è solo la volontà.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine inglese, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
La squadra svedese sa piazzare le pietre con precisione invidiabile.
La squadra svedese sa piazzare le stone con precisione invidiabile.