Coyote è il nome spagnolo, poi passato anche in inglese, del Canis latrans, un canide diffuso in Nordamerica. Il nome adatta l'asteco coyotl. Nella forma coyote s'incontra anche in italiano, a volte trattato come invariabile («un coyote, due coyote»).
Il termine è usato da tempo ed è di forma praticamente italiana: parlando e scrivendo in italiano, conviene adattarlo del tutto, scrivendo coiote secondo la nostra ortografia e pluralizzando regolarmente («un coiote, due coioti»). In italiano, la o è aperta: coiòte, AFI: /kojɔ̍te/. Quest'adattamento è registrato in vari vocabolari e si trova usato fin dall'800.
Adattamenti simili sono stati fatti regolarmente da molte altre lingue, ciascuna secondo le sue forme: portoghese coiote, catalano coiot e rumeno coiot per rimanere nella latinità; altrove, Kojote in tedesco, kojot in polacco, koiott in estone, koijots in lettone, eccetera.
In alternativa, sono registrate locuzioni più descrittive come lupo delle praterie, lupo delle steppe, secondo denominazioni più o meno diffuse anche in altre lingue.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine spagnolo-inglese non adattato, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Il coiote è un cacciatore quasi esclusivamente notturno.
Il coyote è un cacciatore quasi esclusivamente notturno.