Marshmallow è un termine inglese con due significati: indica una pianta, l'altea (Althaea officinalis; detta anche bismalva, malvavischio e malvaccione), e un dolce, una sorta di grossa caramella soffice, solitamente bianca, fatta con zucchero e gelatina. In questo secondo significato il vocabolo si trova usato oggi anche in italiano.
In italiano ne esiste un equivalente esatto: toffoletta. Essendoci un termine semplice e preciso, parlando e scrivendo in italiano questo è preferibile all'anglicismo.
Toffoletta è un caso di «parola d'autore», ovvero un termine di cui si conosce l'inventore (o chi l'ha fatto conoscere al pubblico): il traduttore Franco Cavallone, che l'ha introdotto nell'uso negli anni 60 del '900.
Una locuzione alternativa che si trova qua e là è cotone dolce.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine inglese, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Un modo tipico di mangiare le toffolette è infilarle su uno stecco e abbrustolirle su una fiamma all'aperto.
Un modo tipico di mangiare i marshmallow è infilarli su uno stecco e abbrustolirli su una fiamma all'aperto.