L'anglicismo overtourism, molto usato di recente nelle cronache, indica il «[s]ovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti» (Treccani). Il termine è formato da tourism 'turismo' unito a over 'sopra', qui assimilabile al nostro 'sopra-' con funzione di prefisso.
Il concetto può essere reso in italiano in vari modi: sovraffollamento turistico, come nella definizione surriportata, è una resa piana e semplice, ma può essere sufficiente anche, più brevemente, affollamento turistico, significando affollamento già di per sé «[a]fflusso eccessivo di pubblico; calca, ressa» (Devoto-Oli).
Partendo da turismo come sostantivo, si può parlare poi di turismo eccessivo, in eccesso, sproporzionato, soverchio, smisurato, eccetera, secondo le sfumature richieste.
Una possibilità più creativa potrebbe essere turismo insostenibile, in simmetria col turismo sostenibile, ovvero quello «rispettoso della società e dell'ambiente del paese che si visita» (Devoto-Oli).
Un'altra possibilità ancora è di calcare strutturalmente il termine inglese, per farne sopratturismo: unendo a turismo il prefisso sopra- (raddoppiante in linea con la tradizione: sopraffino, soprannaturale, soprannumero, ecc.), corrispondente all'over inglese, e con lo stesso valore di 'eccessivamente, oltre la misura giusta o normale' (come in sovrabbondante, sovraccarico, sopravvalutare); o anche nella variante sovra-, e quindi sovratturismo.
Ancora, si può usare un altro prefisso con lo stesso significato, come iper-, e parlare quindi di iperturismo: termine, questo, che si trova già usato e recepito da qualche dizionario.
Insomma, essendoci svariate possibilità per esprimere adeguatamente il concetto in italiano, da quelle più descrittive e tradizionali a quelle più neologiche, parlando e scrivendo in italiano è preferibile evitare l’anglicismo, che appare superfluo.
Fra le lingue sorelle, sono da segnalare alcuni semplici calchi del termine inglese: francese sur-tourisme, spagnolo sobreturismo.
Se per qualche motivo si decide d'usare comunque il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Per molti paesi europei, il sovraffollamento turistico è un problema da affrontare con serietà.
Per molti paesi europei, l'overtourism è un problema da affrontare con serietà.