Shop e store sono due anglicismi usati oggi in italiano, entrambi col significato di 'negozio'. Shop è più tipico dell'inglese britannico; store è prevalentemente nordamericano.
Sono entrambi anglicismi di lusso, immediatamente traducibili con l'equivalente italiano, usati con valore cosmetico per spirito provinciale, a volte anche inconsciamente. Essendoci un termine italiano adeguato, negozio, parlando e scrivendo in italiano questo risulta preferibile agli anglicismi.
Talvolta shop e store sono usati in italiano in senso ristretto, per intendere un 'negozio in Rete', un 'sito dove si fanno acquisti', secondo il pensiero italiano per cui se qualcosa è «tecnologico» deve avere un nome in inglese. In generale anche in questi casi negozio è una traduzione sufficiente, che sarà chiarita dal contesto; se invece c'è un rischio d'ambiguità effettiva, basterà parlare di negozio in Rete, negozio in linea, o anche genericamente di sito, eccetera.
Negozio è il termine più normale e generico per indicare gli esercizi economici di questo tipo, e i locali o edifici dove si svolgono. Con significati più ristretti, a seconda dei casi si può parlare anche di bottega, rivendita, spaccio, emporio, salone...
Se per qualche motivo si decide di usare comunque i termini inglesi, ricordiamo che bisogna scriverli in corsivo (in quanto forestierismi) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Fra due settimane aprirà a Milano il nuovo negozio di Gucci.
Fra due settimane aprirà a Milano il nuovo store di Gucci.