L'anglicismo black bloc indica l'insieme di persone che, in occasione di proteste o manifestazioni, compiono atti di guerriglia, violenza e vandalismo con il volto coperto e indossando abiti neri, spesso agendo in gruppi organizzati. Il termine è a volte usato per indicare la singola persona che prende parte a queste azioni. La locuzione significa 'blocco [bloc] nero [black]' ed è un calco del tedesco schwarzer Block, d'identico significato.
In italiano sono già in uso espressioni per descrivere il fenomeno: blocco nero per il complesso di queste persone, e tuta nera per il singolo individuo.
In alternativa, si possono usare termini più generici e descrittivi, secondo i casi, come nemico della globalizzazione e anarchico-insurrezionalista, suggeriti dal Dizionario dei sinonimi e dei contrari della Hoepli accanto a tuta nera.
Essendoci termini italiani adeguati, parlando e scrivendo in italiano questi risultano preferibili all’anglicismo.
L'anglicismo ha una certa diffusione anche nelle lingue sorelle, ma anche lì troviamo traduzioni: bloque negro in spagnolo e bloc negre in catalano.
Se per qualche motivo si decide di usare comunque il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Si temono attacchi di tute nere durante la manifestazione di sabato.
Si temono attacchi di black bloc durante la manifestazione di sabato.