Nell'uso italiano odierno, l'anglicismo automotive è impiegato per indicare «il settore della produzione di veicoli a motore» (Garzanti), sia in funzione aggettivale («l'industria automotive»), sia come sostantivo autonomo, maschile («l'automotive»).
In italiano il concetto si può esprimere in modo semplice e trasparente con locuzioni come settore automobilistico o industria automobilistica; l'aggettivo automobilistico «si riferisce all'automobile o all'automobilismo, e anche, più genericam[ente], agli autoveicoli» (Treccani). Altre possibilità sono industria dell'auto[mobile] o degli autoveicoli, settore dell'auto[mobile] o degli autoveicoli. La IATE, la banca dati linguistica dell'Unione europea, in italiano indica il concetto con settore automobilistico.
Una possibilità più breve, più neologica ma molto semplice e inserita in una serie produttiva, potrebbe essere l'impiego di automobilistica come sostantivo a sé stante: simile a sostantivi come informatica, tecnica, fisica, elettronica, eccetera.
Essendoci già termini italiani adeguati, parlando e scrivendo in italiano questi risultano preferibili all’anglicismo.
Nelle lingue sorelle troviamo espressioni simili all'italiano: in francese si parla di secteur [de] l'automobile o industrie automobile; in spagnolo di sector del automóvil o automovilístico, industria del automóvil o automovilística; in portoghese di indústria automóvel o setor automóvel; e altre locuzioni ancora si trovano.
Se per qualche motivo si decide di usare comunque il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
La crisi dell'automobilistica tedesca rischia di ripercuotersi su tutt'Europa.
La crisi dell'automotive tedesco rischia di ripercuotersi su tutt'Europa.