Poncho è un termine spagnolo, d'etimo incerto, che indica un «[i]ndumento largamente usato come mantello, e anche come coperta, dalle popolazioni indigene dell’America latina, costituito da un solo pezzo di lana rettangolare con apertura centrale per passarvi la testa [...]. Il nome è stato esteso a indicare un mantello simile della moda femminile» (Treccani).
In italiano sono registrati dai vocabolari due adattamenti: poncio, più comune, e puncio, raro; entrambi usati da nomi importanti della letteratura, come Carducci e D'Annunzio.
Essendoci adattamenti italiani semplici e adeguati, parlando e scrivendo in italiano questi sono preferibili all'ispanismo crudo.
Il plurale è regolare: «un poncio, due ponci; un puncio, due punci».
La pronuncia di poncio, registrata dai dizionari, è con o aperta, pòncio (AFI: /pɔ̍nʧo/; ascolta).
Se per qualche motivo si decide di usare comunque il termine spagnolo, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Per la serata indossò un elegante poncio che le aveva regalato sua madre.
Per la serata indossò un elegante poncho che le aveva regalato sua madre.