L'anglicismo luminol indica un «[c]omposto chimico di formula C₈H₇N₃O₂ che, reagendo con un agente ossidante, assume un aspetto luminescente e permette di rivelare il ferro presente in tracce di sangue umano» (Treccani). Il termine viene dal latino lumen luminis 'luce, apertura, lume', unito al suffisso chimico inglese -ol, corrispondente al nostro -olo.
Il termine è stato volto in italiano, facilmente, come luminolo (accentazione piana, luminòlo). Il vocabolo italiano è registrato da qualche dizionario e circola già dalla prima metà del Novecento; ma dall'inizio del nuovo millennio l'anglicismo ha ripreso forza e si è espanso nell'uso italiano.
Essendoci però un corrispondente esatto, semplice e riconoscibile, parlando e scrivendo in italiano questo è preferibile all'anglicismo, che appare gratuito.
Se si vuole comunque usare il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Sulla scena del crimine, il luminolo può essere determinante per le indagini.
Sulla scena del crimine, il luminol può essere determinante per le indagini.