Nelle cronache recenti si è parlato del fentanyl, sostanza chimica sintetica usata come stupefacente, con effetti spesso pericolosi per la salute.
Fentanyl è il nome inglese, coniato attorno al 1960. La composizione originaria del termine è incerta, forse una variazione arbitraria; ma la forma della parola nel complesso s'inserisce in una lunga serie di termini chimici, con -yl che è il corrispondente inglese dell'italiano -ile: entrambi dal greco ὕλη hýlē ‘materia’.
In italiano il termine è stato dunque adattato in fentanile (e analogamente in altre lingue), con l'adattamento che si trova attestato da decenni nella letteratura specialistica.
L'uso italiano recente, quasi sempre teso all'anglicizzazione, tende a preferire il termine inglese: ma potendosi adattare immediatamente, ed essendo già usato l'adattamento, parlando e scrivendo in italiano l'adattamento è una scelta preferibile.
Si trova anche il semiadattamento fentanil, ma è sconsigliabile, non essendo né la forma inglese corretta né una parola pienamente italiana.
Se si vuole comunque usare il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Assunto in dosi eccessive, il fentanile può risultare mortale.
Assunto in dosi eccessive, il fentanyl può risultare mortale.